Qualcuno dice che la vita comincia a 50 anni.
Per me a 50 è cominciata la partecipazione alla costruzione del neonato Partito Democratico del Trentino. Il suo stesso nome e l’unione realizzata delle due principali tradizioni politiche del centro sinistra mi hanno convinta che una strada si era aperta ai miei ideali. Dal 2007 sono membro del circolo giudicariese del PD, un aggregazione politica di base che mi permette di vivere attivamente, da cittadina, le questioni dell’attualità politica e amministrativa locale.
Intendo la politica come competenza di tutti e ogni giorno; riconosco ai partiti una funzione importante, in quanto associazioni di cittadini liberi e generosi; vedo nella rappresentanza l’esprimersi di un patto fra elettori ed eletti.
Mi sento spinta a mettermi dalla parte di chi sta all’ultimo poso e ad operare per:
- far sì che l’autonomi a provinciale cresca come “comune responsabilità” verso il futuro, diventando uno stile della vita familiare, economica e sociale;
- consegnare intatta la bellezza e l’integrità del Trentino alle future generazioni, ricominciando a fare …meglio, con meno.
DOCUMENTI:
- Analisi del voto delle politiche 2008
- Il PDT esiste eccome
- Elettori democratici cercasi
- Un omaggio al candidato Divina
- Verso le primarie
- La questione lavoro nel programma del PD
- Lettera a Bondi sulla laicità
- La piccola differenza fra me e Grisenti
- Il Trentino e la crisi finanziaria
- La scuola al tempo di Tremonti
- Cosiddetti stranieri
- Personale lettura dei risultati delle elezioni provinciali
Per comprendere questa analisi dei risultati delle elezioni provinciali del novembre 2008 aggiungo qui sotto il link alla pagina che li riassume su wikipedia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_regionali_in_Trentino-Alto_Adige_del_2008