Da settembre 2012, in ottemperanza alle indicazioni derivanti dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 2186 del 21 ottobre 2011 e la conseguente dell’11 maggio 2012, si è messa in campo a Tione, presso l’Istituto “Lorenzo Guetti”, una serie di azioni volte a verificare le potenzialità connesse alla realizzazione del futuro Centro EDA.
La previsione è apparsa in molti sensi una buona opportunità per integrare l’offerta esistente, ampliarla ed estenderla verso obiettivi nuovi. In varie occasioni la prospettiva è stata illustrata alla popolazione giudicariese e se ne è parlato e scritto, cercando di creare opinione e sensibilità rispetto alle potenzialità della formazione permanente degli adulti.
Si sono avviati alcuni contatti con l’Agenzia del lavoro e verificata una futura convenzione per l’attivazione dei corsi promossi dall’agenzia presso il Guetti, mantenendo in Giudicarie i corsisti che oggi sono costretti a viaggiare per realizzare la loro formazione o riqualificazione professionale.
Già da settembre 2012 intanto, hanno trovato sede a Tione i Corsi For.it (italiano L2 per adulti stranieri) con attività collegate fra loro in più sedi, Ponte Arche, Fiavè, Storo e Tione.
Gli iscritti sono stati complessivamente 114, con un grosso incremento rispetto agli anni precedenti, forse a motivo del collegamento dei corsi For.it con la certificazione dell’italiano al livello A2 e con la realizzazione dei corsi di educazione civica per il permesso di soggiorno a punti.
Alle due sessioni di esame di gennaio e di giugno 19 corsisti hanno ottenuto la certificazione e 5 hanno frequentato il modulo di educazione civica per neo arrivati in Italia.
Gli utenti di questi corsi For.it rappresentano un bacino naturale di utenza del futuro Centro Eda. Molte di queste persone, specialmente le donne, sono sprovviste di titoli di studio conseguiti in patria e si sono dichiarate disponibili a continuare il percorso verso il conseguimento della licenza di scuola media. Vedono in questo percorso anche una possibilità di accompagnare meglio i propri figli nel lavoro scolastico pomeridiano.
Per sostenere queste decisioni e preparare il futuro inserimento, è stata realizzata una serie di incontri formativi definiti “link” con la scuola media.
Anche dai contatti con le due scuole professionali del territorio – UPT e ENAIP – si sono verificate le possibilità di servire una porzione di ragazzi che abbandonano il percorso scolastico professionale e che potrebbero rientrare in una forma dedicata a persone adulte (i numeri risultano contenuti a poche unità, ma non per questo meno significativi per le finalità dell’ EDA).
Una chance può derivare dalla possibilità di certificare competenze: sempre più sarà attrattiva la scelta di fare del Centro EDA una sede di esame per la patente europea del computer (ECDL) o per le lingue straniere (KET, PET) – come lo sarà per l’italiano – o per l’accesso alle classi di scuola secondaria superiore, sia per gli indirizzi presenti a Tione che per l’accesso al Liceo delle scienze umane presente solo a Trento. Da approfondire sarebbe la strada di certificare percorsi informali o di avviare percorsi brevi professionalizzanti – anche in collaborazione con agenzie già sperimentate – di supporto alle lavoratrici che si prendono cura delle persone in casa, anziani o minori.
Nell’estate si metteranno in atto le azioni informative e promozionali. La risposta del territorio ci permetterà di veder verificate le ipotesi di consistenza della domanda di formazione espressa dagli adulti del territorio giudicariese.